Agenda Mandala dei Sogni

Forse avrai visto sui social o altrove alcune immagini dell’agenda che regala Pan di Stelle in questo periodo. Io l’ho ricevuta, ti spiego come e com’è.

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Prima di tutto:

Come averla?

Il concorso è “a punti” ed il premio è assicurato, quindi spogliati delle ansie da lotteria e preparati a ricevere per una volta l’agognato premio.

Hai tempo fino al 4 dicembre 2016 per raccogliere ben 3 punti stella. Per farlo sarà sufficiente acquistare 3 confezioni dei biscotti Pan di Stelle, facendo ben attenzione che abbiano sul lato un rettangolino argentato, sarà infatti quello che passato con un batuffolo di cotone imbevuto d’alcool scomparirà rivelando un codice segreto.

Raccolti i 3 codici, basterà andare sul sito del brand dedicato all’operazione promozionale, registrarsi e aggiungere i codici per aggiudicarsi i famosi punti stella. Puoi anche registrare i punti a distanza di tempo.

Ottenute le 3 stelline potrai richiedere il premio,  che ti verrà consegnato ad un indirizzo che indicherai nel giro di qualche settimana.

Com è fatta dentro?

L’agenda è dichiaratamente una raccolta di disegni da colorare, una sorta di ibrido tra un colouring book per adulti (di cui avevamo già parlato qui) e un’agenda. Prima di completare la raccolta ho cercato on line delle fotografie delle pagine interne, senza trovare niente, quindi sono andata avanti non sapendo cosa avrei ricevuto, ma diciamolo: i biscotti sono buonissimi (anche se decisamente non “healty”) e 3 stelline non sono così impossibili. Perciò sono andata vanti per la mia strada, mossa dalla curiosità.

Ora l’agenda l’ho ricevuta e posso condividerla con te.

 

Iniziamo subito con il chiarire un paio di cose:

Per una planner girl come me, chiamare “agenda” questo insieme di fogli è quasi un insulto. Lo spazio per scrivere gli impegni del giorno è davvero risicato e non sarebbe di supporto per chi ama l’agenda analogica.

Chiamare “mandala” i disegni riportati è errato. Il Mandala, per definizione infatti indica:

Un diagramma circolare costituito, di base, dall’associazione di diverse figure geometriche, le più usate delle quali sono il punto, il triangolo, il cerchio e il quadrato. Il disegno riveste un significato spirituale e rituale sia nel Buddhismo sia nell’Hinduismo.

Ora, capisci bene che paragonare un simbolo del genere a calzini e dolcetti è vagamente dissacrante. Devo però essere onesta e confidarti che nell’introduzione è specificato che oltre ai Mandala sono presenti altri disegni di diversa natura, quindi anche se inizialmente la questione non è chiara, il chiarimento viene fatto nelle prime pagine.

Non fraintedermi, nel complesso è carina e alcune illustrazioni sono accompagnate da citazioni motivazionali che stimolano un approccio positivo alla vita. Io speravo di usarla in ufficio per segnare gli impegni giornalieri, ma credo che la userò invece per colorare un po’ durante le riunioni mentre ascolto la conversazione.

Per finire, NO il pennarello che si vede in alcune illustrazioni non è compreso nell’omaggio, ma la sovracoperta si può spiegare e diventa un poster di formato più grande di un foglio A3 da colorare a mano.

Cosa ne pensi? Farai la raccolta delle stelline? Vorresti avere questa “agenda”?

 


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